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Il calendario di Forlì parla con la voce di Nanni: sfida e identità ai piedi del PalaGalassi

Le parole di coach Nanni Con la pubblicazione del calendario della regular season di Serie A2 Old Wild West 2026/2027 prende ufficialmente forma il cammino dell’Unieuro Forlì verso la nuova stagione. I biancorossi esordiranno domenica 27 settembre alle ore 18.00 sul campo della UEB Gesteco Cividale, mentre la settimana successiva faranno il loro debutto casalingo al PalaGalassi affrontando la Sella Cento. Coach Francesco Nanni ha commentato così il calendario della nuova stagione: “Non amo commentare i calendari perché, come staff e come gruppo squadra, il nostro obiettivo è concentrarci su una partita alla volta. Siamo però molto contenti di iniziare il campionato contro una squadra per cui nutriamo grande rispetto come Cividale, una società che in questi anni è stata un punto di riferimento per la capacità di investire sui giovani e valorizzare tanti giocatori provenienti dalla Serie B. Sarà un bellissimo inizio di campionato. Poi arriverà subito l’esordio casalingo contro Cento: sarà l’occasione per ritrovare il nostro pubblico al PalaGalassi e vivere insieme una serata speciale.” L’Unieuro Forlì inizierà a breve il percorso di avvicinamento all’inizio della stagione, con la preparazione precampionato che precederà il debutto ufficiale in Serie A2.

Dire che Francesco Nanni non ama i discorsi su carta — che preferisca guardare avanti, una partita alla volta — suona quasi banale per chi lo conosce. Eppure, dietro questa prudenza professionale c’è una consapevolezza che pochi allenatori possiedono: sa bene cosa significhi portare il nome di una città sulla spalla. Forlì non è una piazza qualsiasi, e lui non è un forestiero paracadutato in panchina. È cresciuto qui, dentro il basket romagnolo, da ragazzo al Ca’Ossi fino all’esperienza in A2, poi Scafati, poi Trieste dove ha imparato a vincere a livelli che sembravano lontani.

Quando parla del calendario, quindi, non è distacco tattico. È la voglia di chi ha fretta, di chi sa che c’è poco tempo per costruire qualcosa di concreto. Cividale e Cento come prime sfide non sono casualità: sono due squadre che respirano basket serie, che investono sui giovani (Cividale soprattutto, con una reputazione che Nanni stima sul serio). Iniziare così non è una maledizione, è un’opportunità per mostrare subito l’identità che ha promesso, quella fame e competitività che ha gridato durante la presentazione.

È proprio in questo senso che arriva Marcus Santos-Silva, il centro americano che trasuda durezza sotto i tabelloni. Non è una scelta casuale neppure questa: Nanni ripete ossessivamente che servono giocatori con atteggiamento, capaci di elevare il livello di intensità.

Il GM ha fatto il suo lavoro, ma è il coach a credere veramente in quello che costruisce. La fisicità di Santos-Silva, quella capacità di facilitare il gioco dai ranghi alti e di soffocare il ferro: ecco esattamente cosa serve a una Forlì che vuole passare da squadra di territorio a squadra competitiva, capace di fronteggiarsi con chiunque senza paura.

Per chi guarda da Forlì, l’immagine di questi primi mesi è quella giusta: Nanni che parla di rispetto verso gli avversari ma con gli occhi di chi sa di avere qualcosa da provare, una squadra che cresce giorno dopo giorno non per proclami ma per lavoro. Il PalaGalassi avrà il suo pubblico, lo avrà subito, a casa con Cento. Quella sarà la prima vera serata di questa stagione — non la celebrazione del calendario, ma l’inizio vero.

Tutto il resto, per Nanni, è solo preparazione.

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