Era attesa come una delle partite “di cartello” quella contro gli Asiago Vipers, ma in pochi si aspettavano che Forlì potesse portare a casa punti contro la seconda in classifica.
Invece i WarPigs regalano al pubblico presente una prestazione cinica ed efficace, a tratti non bellissima ma di quelle che fanno soffrire fino alla fine, tanto che il match si risolve solo al secondo rigore ad oltranza.
La partita comincia con circa un’ora di ritardo a causa di un problema stradale che posticipa l’arrivo della squadra ospite. Forlì parte con un paio di fiammate offensive, ma per il gol bisogna attendere la metà del primo tempo, quando Cimatti sfrutta un disco perso dagli avversari e infila il portiere ospite sul primo palo.
A sette minuti dalla fine del periodo arriva un infortunio per il portierone forlivese Facchinetti, che subisce una steccata fortuita sul retro del guanto e deve farsi medicare dallo staff. Si sospetta una frattura dell’ultima falange del mignolo destro, ma il numero 49 stringe i denti e continua la partita con una steccatura improvvisata.
Il primo tempo si conclude sull’1-0 per Forlì. Nella ripresa ci si attende la reazione dei Vipers, ma i WarPigs ci credono ancora e, dopo quattro minuti di gioco, su un contropiede due contro uno fallito da Asiago, la ripartenza romagnola è letale: Bernardoni serve Ustignani, che firma il 2-0.
Il match cresce d’intensità, anche fisica. Asiago non è secondo in classifica per caso, ma la serata di grazia per Forlì non è finita: altro disco recuperato, altro assist di Cimatti per Nathigal, che di rovescio fulmina il goalie asiaghese per il 3-0.
I ragazzi di coach Frizzera iniziano a sognare, ma a riportarli sulla terra ci pensano Rossetto e Spiller, con un uno-due nel giro di meno di due minuti. Siamo a metà del secondo tempo: 3-2 Forlì e partita riaperta.
Ma Forlì non ci sta. Passa meno di un minuto e Cimatti riporta Asiago a due lunghezze di svantaggio, sfruttando un provvidenziale “screen” di Nathigal che nasconde il disco al portiere (4-2).
Asiago si rifà sotto e, quando mancano quattro minuti alla fine, accorcia nuovamente le distanze con Rossetto. Il 4-3 restituisce fiato alle speranze altopianesi, ma Forlì difende la propria porta con i denti fino a quando viene fischiato un fallo quanto meno dubbio a Carli a 3’42” dalla fine. Sul conseguente power play Asiago trova il pareggio (4-4).
Il tempo supplementare non regala grandi emozioni, nonostante Forlì giochi una buona parte dell’overtime in superiorità numerica per un fallo fischiato agli avversari. Si arriva così ai rigori: nei tre iniziali va a segno un giocatore per parte (Carli il marcatore per Forlì) e si procede quindi ad oltranza.
Foto Studio Frasca











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