Il nostro radar sul calcio dilettantistico romagnolo si sposta a Faenza, città che vanta diverse società impegnate nei vari campionati. Proprio qui, Ivan Zauli, ideatore della scuola calcio “La Strada dei Campioni”, oltre che amico e spesso ospite del programma “Adesso si Paga”, torna a casa. È stato infatti chiamato da Faenza Calcio e Virtus Faenza per ricoprire il ruolo di responsabile del settore giovanile.
Ivan, ti aspettavi questa chiamata?
«Sinceramente no. È stata una chiamata inaspettata ed è successo tutto molto velocemente. In cinque giorni ci siamo confrontati e abbiamo trovato l’accordo. Per me rappresenta una nuova sfida.»
Per te, che sei faentino di nascita, è un motivo d’orgoglio poter essere il responsabile del settore giovanile della tua città?
«Sì, sicuramente sento addosso una grande responsabilità. Sono nato a Faenza e vivo a Faenza, quindi poter lasciare un’identità a livello giovanile nella mia città, lavorando con un bacino di circa 700 ragazzi, mi motiva tantissimo. So che questa chiamata arriva nel momento giusto, perché è il volere di Dio ed è arrivata nel periodo migliore della mia vita, sia per le competenze sia per le esperienze che ho maturato in questi anni.»
Continuerai il tuo percorso come maestro di tecnica e, nello specifico, con “La Strada dei Campioni”. Come riuscirai a coniugare queste attività parallele?
«Assolutamente sì. È stata la prima clausola che ho inserito nel contratto triennale. Continuerò sia con le lezioni tecniche individuali sia con i miei corsi dedicati agli allenatori. Senza questa condizione non avrei mai accettato l’incarico. Detto questo, porterò avanti entrambe le attività, anche perché avrò la possibilità di utilizzare i campi della Virtus Faenza per i miei progetti e quindi di monitorare costantemente il lavoro degli allenatori, definendo ogni mese gli obiettivi nelle riunioni tecniche.»
Una nuova avventura, dunque, per Ivan Zauli, che mette la propria esperienza e la propria metodologia al servizio del calcio giovanile faentino, con l’obiettivo di contribuire alla crescita tecnica ed educativa dei giovani talenti del territorio.








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