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Hockey, troppo Milano per la Libertas

Dopo la buona prestazione contro Vicenza, arriva una serata opaca contro la seconda in classifica. Una vittoria non era nell’aria, ma i War Pigs hanno giocato in maniera molto
passiva, lasciando quasi sempre l’iniziativa in mano a Milano che ha bersagliato la porta di Facchinetti con 56 tiri totali.
L’avvio del match non è comunque dei più facili per gli ospiti, che pur schierando una formazione estremamente titolata si scontrano ripetutamente col muro innalzato dal
portierone forlivese (e coi pali della sua porta). La Libertas dal canto suo tenta il tutto per tutto in contropiede, tanto che una delle occasioni più nitide è proprio dei forlivesi.
A 6 minuti dalla fine del primo tempo arriva il primo goal di Milano in power play, col fallo causato dalla linea forlivese che era rimasta in campo qualche minuto di troppo.
Allo scadere del primo tempo arriva il raddoppio del Quanta, si va al riposo sul 2-0 per Milano con Forlì che ha lasciato gran parte dell’iniziativa agli avversari ma è riuscita anche a rendersi pericolosa in qualche occasione.
Nel secondo tempo i lombardi aumentano ancora di più la pressione; la difesa di Forlì tiene ma comincia a chiudersi sempre di più e ormai il terzo goal di Milano sembra imminente, ma ecco che in contropiede un tiro di Mucchetti viene parato dal portiere del Quanta ma finisce sulla stecca di Mazzoni che sigla il 2-1.
Il goal rivitalizza i biancoblu, ma dopo neanche un minuto un contrasto davanti alla porta forlivese consente una facile deviazione in rete, e Milano torna a due lunghezze di
vantaggio (3-1).
Da qui in poi la gestione della partita da parte della panchina romagnola appare piuttosto confusa, Forlì insiste a giocare a due linee con parte dei suoi atleti esausti e lasciandone
altri inutilizzati in panchina, e le conseguenze si vedono; Milano, che gioca a tre linee mettendo in campo praticamente tutta la rosa a disposizione, realizza altri 3 goal, di cui due direttamente da ingaggio.
Da parte forlivese c’è una timida reazione quando Guerre, imbeccato da Cimatti, trafigge l’ incredulo portiere lombardo, per il 6-2 finale.
Un risultato apparentemente nemmeno troppo punitivo, ma a parte il livello dell’avversario, chiaramente fuori portata, si è trattato di un passo indietro rispetto alla buona prestazione
di Vicenza, in cui pur perdendo, i ragazzi della Libertas avevano comunque cercato anche di gestire il possesso del disco.
Le prossime due giornate saranno entrambe in trasferta, prima a Verona poi a Cittadella, e non raccogliere punti potrebbe diventare un problema per la squadra di coach Conforti.

Foto Studio Frasca

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