Securfox Forlì a secco di stimoli, Civitavecchia ne approfitta.
Una trasferta incolore per la Securfox Forlì, che torna dal PalaMercuri con una sconfitta per 4-1 contro gli Snipers Civitavecchia. Un risultato che sposta poco la classifica dei romagnoli, già certi di un posto nei playoff, ma che regala ossigeno puro ai laziali in ottica salvezza. Per i WarPigs, invece, il match accende un campanello d’allarme riguardante un attacco apparso decisamente spuntato.
Equilibrio e prudenza: un primo tempo bloccato
L’avvio di gara rispecchia le poche motivazioni in palio per gli ospiti e la tensione dei padroni di casa. La prima frazione scivola via su binari di estrema prudenza: ritmi bassi, difese chiuse e pochissimi sussulti. L’unico vero brivido lo regala il Civitavecchia, ma Facchinetti si conferma una saracinesca, neutralizzando con un grande intervento l’occasione più nitida del periodo. Coach Frizzera approfitta del contesto per ruotare l’intera panchina, cercando risposte da tutti gli effettivi, ma il tabellino all’intervallo resta inchiodato sullo 0-0.
Ripresa fatale: gli Snipers colpiscono nel segno
Nella seconda metà di gara il copione cambia drasticamente. Tra i pali forlivesi Bellantonio rileva Facchinetti, ma l’avvio è shock: un intervento non impeccabile dell’estremo difensore permette ai laziali di sbloccare il match. Forlì accusa il colpo e poco dopo commette un errore imperdonabile, perdendo un disco dietro la propria gabbia e regalando agli Snipers il raddoppio.
I WarPigs provano a reagire, ma la fortuna non è dalla loro: un paio di occasioni favorevoli non vengono sfruttate e, come spesso accade nel linguaggio spietato dello sport, al gol sbagliato segue il gol subito. Civitavecchia cala il tris grazie a un rimbalzo vincente sottomisura.
Nel finale, Frizzera tenta il tutto per tutto schierando il quinto uomo di movimento al posto del portiere, ma la mossa produce solo il 4-0 laziale a porta vuota. Solo a un secondo dalla sirena, Bernardoni riesce a trovare il gol della bandiera che fissa il punteggio sul definitivo 4-1.
Analisi: attacco cercasi per i playoff
Al di là del punteggio, il dato che preoccupa l’ambiente forlivese è la sterilità offensiva. Tre reti siglate in altrettante gare di Qualification Round rappresentano una media troppo bassa per ambire a un percorso da protagonisti nella post-season. La fatica nel creare pericoli costanti al portiere avversario è un nodo che lo staff tecnico dovrà sciogliere rapidamente.
Il prossimo appuntamento
C’è ancora un ultimo atto prima di tuffarsi nel clima infuocato dei playoff. Sabato 28 marzo, la Securfox ospiterà tra le mura amiche di via Ribolle l’ostico CUS Verona. Attenzione all’orario: il face-off è fissato per le 20.30, un’ora dopo rispetto al consueto appuntamento del sabato.
Foto Studio Frasca








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