La Securfox Forlì chiude in bellezza, Cus Verona al tappeto.
Cala il sipario sulla regular season della Securfox Forlì, che nell’ultimo atto del Qualification Round firma un convincente 4-1 ai danni del Cus Verona. Al PalaRibolle va in scena una sfida ininfluente per la griglia playoff – i cui accoppiamenti dipenderanno dalle scelte delle big del Master Round – ma fondamentale per il morale e la tenuta fisica dei romagnoli in vista della post-season.
Il ricordo di Emma.
Il pomeriggio sportivo si è aperto nel segno della commozione: un minuto di raccoglimento doveroso e sentito per ricordare Emma Radaelli, la giovane hockeysta milanese scomparsa prematuramente lunedì scorso.
Un lutto che ha stretto in un unico abbraccio tutto il movimento dell’inline italiano.
La cronaca: Bernardoni rompe l'equilibrio
Senza lo sloveno Nathigal, coach Frizzera rimescola le linee cercando nuovi assetti.
L’avvio è di marca scaligera, con Verona che prova subito a saggiare i riflessi di un attento Facchinetti. Forlì però carbura alla distanza, dando vita a un duello tra portieri che vede protagonista anche l’ospite Peruzzi.
La fiammata che spacca il match arriva a 8’ dalla prima sirena: contropiede fulmineo di Cimatti che serve a Bernardoni il disco dell’1-0. I padroni di casa insistono, ma la sfortuna si accanisce sui WarPigs: i pali fermano in serie Carli, Guerre e ancora Bernardoni. Come nel più classico dei copioni, al mancato raddoppio segue il pari ospite: Verona sfrutta un power play nel finale di frazione e trova l’1-1 con capitan Perini.
Ustignani sale in cattedra.
Nella ripresa la Securfox rientra in pista con un altro piglio. La pressione romagnola si concretizza grazie a Ustignani, che complice una deviazione fortunata, infila il raddoppio con una conclusione dalla distanza. Il match resta vibrante, ma è ancora Ustignani a salire sugli scudi: dopo un contropiede fallito dai veronesi, l’attaccante forlivese è il più lesto a ribadire in rete un disco rimasto vagante dopo una parata su Mazzoni. È il 3-1 che mette in ghiaccio la partita.
Nel finale Verona tenta la carta disperata del quinto uomo di movimento togliendo il portiere, ma la difesa di casa non concede varchi. Anzi, è Carli a sigillare il risultato: recupero difensivo e mira di precisione da oltre trenta metri per il definitivo 4-1 a porta
vuota.
Verso i Playoff.
Nonostante un piccolo diverbio nel finale che costa un fallo a Ustignani, Forlì festeggia tre punti che regalano certezze. Ora l’attesa si sposta a lunedì, quando la Securfox conoscerà
ufficialmente il nome dell’avversaria che dovrà affrontare nel primo turno dei playoff.
Foto Studio Frasca










Lascia un commento
Devi essere connesso per inviare un commento.