Securfox Forlì fuori dai playoff a testa altissima.
Nei playoff non si fanno sconti e, a volte, il verdetto può essere crudelmente amaro. La corsa della Securfox Forlì al tabellone Scudetto 2025-26 si interrompe al PalaRibolle, al termine di una battaglia epica contro i Fox Legnaro. Gara-2, intensa e combattuta, si decide soltanto ai rigori dopo l’1-1 maturato tra tempi regolamentari e overtime.
Una sfida nervosa e fisica
Dopo la sconfitta in gara-1, i WarPigs di coach Frizzera non avevano alternative: serviva vincere. L’avvio è di marca romagnola, con Carli e Bernardoni subito pericolosi, ma la fortuna non assiste i biancoblù.
Legnaro, forte del terzo posto nel Master Round, risponde colpo su colpo, trovando però sulla propria strada un Facchinetti monumentale, autentica saracinesca per tutto il primo tempo e protagonista assoluto della stagione forlivese.
Nella ripresa cresce l’intensità: il metro arbitrale permissivo trasforma il match in una vera battaglia fisica. Al 3’ arriva la doccia fredda: Calore calcia, la deviazione sul pattino di Carli gli restituisce il disco e, da posizione impossibile, trova lo spiraglio per lo 0-1.
L’urlo del PalaRibolle
Forlì non si disunisce. Spinta dal pubblico, la Securfox assedia la porta veneta, ma Laner è insuperabile. A poco più di un minuto dalla fine, Frizzera tenta il tutto per tutto: fuori Facchinetti, dentro il quinto uomo di movimento.
La scelta paga a 28 secondi dalla sirena: Nahtigal serve Ustignani, che trova il varco giusto per l’1-1. Il PalaRibolle esplode e trascina la partita ai supplementari.
Il verdetto dei rigori
L’overtime scorre senza reti e la sfida si decide ai rigori. Qui la tensione tradisce i forlivesi: Carli e Nahttigal falliscono, mentre Legnaro è glaciale, realizzando due tentativi su tre e conquistando il passaggio del turno.
Bilancio e futuro
Nonostante l’eliminazione, il bilancio della stagione resta positivo. Dopo un avvio complicato e il cambio in panchina, la Securfox Forlì ha dimostrato di poter competere con l’élite dell’hockey inline italiano, pur con risorse inferiori rispetto alle big.
Ora la palla passa al GM Rizzoli: l’obiettivo per il 2026-27 è chiaro, mantenere l’ossatura della squadra e inserire un vero finalizzatore, capace di trasformare in gol la grande mole di gioco prodotta e di guidare i giovani del vivaio.
I WarPigs cadono, ma le fondamenta per tornare a ruggire sono più solide che mai.
Arrivederci alla Serie A 2026-2027.
Foto Sara Callegari- Studio Frasca








Lascia un commento
Devi essere connesso per inviare un commento.