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Consar, Valentini lancia la sfida: Grottazzolina al De André per un esordio da brividi

Sarà un debutto casalingo ad alta tensione per la Consar Ravenna nel campionato di Serie A2 Credem Banca 2026/27. La squadra di coach Valentini inizierà la nuova stagione domenica 18 ottobre al Pala De André contro la Yuasa Grottazzolina, una delle formazioni più ambiziose del torneo e con tre ex ravennati in rosa: Guzzo, Mancini e Cavuto.

Per la Consar sarà il quinto esordio consecutivo davanti al proprio pubblico. Il calendario è stato ufficializzato a Bologna durante l’evento conclusivo di Volley Mercato e prevede una regular season dal 18 ottobre 2026 all’11 aprile 2027, con un solo turno infrasettimanale e una sola sosta, prevista nel weekend del 5-7 marzo per lasciare spazio alla finale di Coppa Italia.

La prima trasferta arriverà subito alla seconda giornata, il 25 ottobre, sul campo di Porto Viro, dove Ravenna ritroverà altri due ex: il tecnico Matteo Bologna e il centrale Lorenzo Grottoli. Dopo l’avvio impegnativo, il calendario proporrà un periodo favorevole con tre gare interne su quattro contro Lagonegro, Brescia e Macerata, intervallate dalla trasferta di Reggio Emilia.

La parte finale del girone d’andata sarà invece particolarmente impegnativa, con il doppio viaggio a Fano e Napoli e la sfida interna del 6 gennaio contro Palmi, unico turno infrasettimanale della stagione. Tre avversarie indicate tra le principali protagoniste del campionato.

Il commento di coach Valentini sottolinea subito il livello della sfida: “Inizieremo affrontando una delle squadre costruite per vincere la A2 e termineremo contro Fano, Napoli e Palmi, che a mio avviso saranno protagoniste assolute. Dovremo farci trovare pronti fin dall’inizio, anche perché sarà importante portare in condizione giocatori fermi da tempo. Il finale con due partite in casa consecutive può essere un vantaggio”.

L’allenatore ravennate guarda però con fiducia alla nuova stagione: “Abbiamo un organico competitivo, abbiamo aggiunto esperienza e inserito giocatori che in A2 si sono dimostrati tra i migliori nei loro ruoli, insieme a giovani di grande potenziale”.

La stagione sarà inaugurata domenica 11 ottobre dalla Supercoppa, che per la prima volta aprirà ufficialmente l’annata agonistica, con la sfida tra Abba Pineto e Consoli Sferc Brescia.


Il calendario della Consar Ravenna in A2 Credem Banca 2026/27

18/10/26 Consar Ravenna-Grottazzolina
25/10/26 Porto Viro-Consar Ravenna
01/11/26 Consar Ravenna-Lagonegro
08/11/26 Reggio Emilia-Consar Ravenna
15/11/26 Consar Ravenna-Brescia
22/11/26 Consar Ravenna-Macerata
29/11/26 Pineto-Consar Ravenna
06/12/26 Consar Ravenna-Gioia del Colle
13/12/26 Reggio Calabria-Consar Ravenna
20/12/26 Consar Ravenna-Belluno
27/12/26 Fano-Consar Ravenna
03/01/27 Napoli-Consar Ravenna
06/01/27 Consar Ravenna-Palmi

Ritorno: dal 10/01/27 all’11/04/27.

Il calendario parla chiaro, e chi ha seguito la Consar negli ultimi mesi sa che Valentini non è il tipo da nascondersi dietro le buone intenzioni: quando dice che Grottazzolina è costruita per vincere la A2, non è retorica di presentazione, è una lettura lucida del mercato estivo marchigiano. E dire che quei tre ex — Guzzo, Mancini, Cavuto — al De André ci torneranno da avversari: uno scenario che vale già da solo il prezzo del biglietto.

Ma c’è un altro filo che lega il grande volley ravennate al suo futuro, e passa per qualcosa di meno visibile rispetto a un calendario di A2. Pochi giorni prima della presentazione dei calendari, nella sede Consar si parlava di tutt’altro: di ragazze e ragazzi, di 18 gruppi tra maschile e femminile, di oltre quattrocento tesserati che iniziano a muoversi sotto lo stesso stemma. Valentini era in collegamento anche lì, a testimoniare che la testa di un allenatore seria non separa mai il presente dal futuro.

Un progetto corale, nato dalla collaborazione tra più realtà sportive della città: il segnale che la pallavolo ravennate non vuole essere solo una prima squadra da sostenere ogni domenica, ma un movimento che cresce dal basso. E proprio nei giorni in cui il club sta per svelare la campagna abbonamenti 2026/27 — appuntamento fissato per venerdì 31 luglio — quella base larga di appassionati potrebbe trasformarsi in qualcosa di più organizzato e rumoroso sugli spalti del Pala De André.

Il post del club è diretto e senza fronzoli: “Non è solo volley, è Ravenna.” Difficile dargli torto, soprattutto guardando un avvio di stagione che mette subito alla prova i nervi — e i polmoni — di tutto il pubblico giallorosso. Chi ha vissuto in diretta le volate finali della scorsa annata, con la beffa al tie-break contro Aversa che ha chiuso un campionato comunque straordinario, sa benissimo che il divario tra una grande stagione e una stagione sprecata può valere un solo punto, un solo errore in battuta. Valentini lo sa meglio di chiunque altro, e la cattiveria con cui ha costruito l’organico estivo — aggiungendo esperienza e individuando giocatori già dimostratisi tra i migliori in A2 nei rispettivi ruoli — racconta di un allenatore che non vuole ripetere lo stesso film.

Il calendario parla chiaro, e chi ha seguito la Consar negli ultimi mesi sa che Valentini non è il tipo da nascondersi dietro le buone intenzioni: quando dice che Grottazzolina è costruita per vincere la A2, non è retorica di presentazione, è una lettura lucida del mercato estivo marchigiano. E dire che quei tre ex — Guzzo, Mancini, Cavuto — al De André ci torneranno da avversari: uno scenario che vale già da solo il prezzo del biglietto.

Ma c’è un altro filo che lega il grande volley ravennate al suo futuro, e passa per qualcosa di meno visibile rispetto a un calendario di A2. Pochi giorni prima della presentazione dei calendari, nella sede Consar si parlava di tutt’altro: di ragazze e ragazzi, di 18 gruppi tra maschile e femminile, di oltre quattrocento tesserati che iniziano a muoversi sotto lo stesso stemma. Valentini era in collegamento anche lì, a testimoniare che la testa di un allenatore seria non separa mai il presente dal futuro.

Un progetto corale, nato dalla collaborazione tra più realtà sportive della città: il segnale che la pallavolo ravennate non vuole essere solo una prima squadra da sostenere ogni domenica, ma un movimento che cresce dal basso. E proprio nei giorni in cui il club sta per svelare la campagna abbonamenti 2026/27 — appuntamento fissato per venerdì 31 luglio — quella base larga di appassionati potrebbe trasformarsi in qualcosa di più organizzato e rumoroso sugli spalti del Pala De André.

Il post del club è diretto e senza fronzoli: “Non è solo volley, è Ravenna.” Difficile dargli torto, soprattutto guardando un avvio di stagione che mette subito alla prova i nervi — e i polmoni — di tutto il pubblico giallorosso. Chi ha vissuto in diretta le volate finali della scorsa annata, con la beffa al tie-break contro Aversa che ha chiuso un campionato comunque straordinario, sa benissimo che il divario tra una grande stagione e una stagione sprecata può valere un solo punto, un solo errore in battuta. Valentini lo sa meglio di chiunque altro, e la cattiveria con cui ha costruito l’organico estivo — aggiungendo esperienza e individuando giocatori già dimostratisi tra i migliori in A2 nei rispettivi ruoli — racconta di un allenatore che non vuole ripetere lo stesso film.

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