E se partisse anche bene? Perché a questo punto su Andrea Kimi Antonelli, sembra esserci questo unico dubbio. E nel gioco dei tanti perché sul giovane pilota bolognese, sarebbe l’unico(a questo punto) che varrebbe la pena sciogliere. Perché quando sei l’italiano che torna in vetta al Mondiale 21 anni dopo G. Fisichella(sempre lui), perché quando fai 2 pole consecutive come l’ultima volta tra i piloti italiani successe a Patrese nel ’91, perchè quando vinci due gare consecutive (sempre tra gli italiani)come fu l’ultima volta per Ascari nel ’53, perchè quando sei il più giovane pilota nella storia della F1 a ottenere due hat trick consecutivi (pole vittoria e giro veloce nella stessa corsa) ecco… a nemmeno 20 anni manca solo partire bene al via. Insieme a quell’aria da “Piccolo Principe” che lo fa essere un genio luminoso al volante: “Luce” che corre.Ascolta il podcast –>
Emiliano Tozzi: (giornalista, scrittore ed editor) è nato a Faenza (Ra) nel maggio del 1973. Quindici anni da cantante lirico, senza mai aver perso di vista le quattro ruote da corsa. Dopo un’esperienza nel 2016 col sito specializzato “FormulaPassion” è stato artefice del blog di automobilismo sportivo “Sinfonia Motore (la voce dell’asfalto)” online da marzo 2017 a marzo 2024.
Ha debuttato nel mondo dell’editoria nel 2018 col titolo “Quel giorno a Le Mans (341.3”) pubblicato da Pacini Editore nel dicembre dello stesso anno, raccontando il debutto di Cetilar Racing sul leggendario circuito della Sarthe, fino al loro ritorno su quella medesima pista un anno più tardi.
Col libro “Chris Amon – La sfortuna non esiste” (prefazione di Leo Turrini, edito nell’aprile 2022 da Minerva Edizioni) è risultato vincitore del premio “Selezione Bancarella Sport 2023”.
Dal 2024, svolge per Minerva Edizioni il ruolo di direttore della collana ”FLAT OUT”, curando pubblicazioni inerenti il mondo delle due e quattro ruote da corsa, di cui fanno part i titoli: “Senna le verità” (F. Nugnes), “Sul tetto del mondo Ale Pier Guidi 51” (E. Tozzi), e “Lella Lombardi, un pilota una donna” (G. Arosio).
Collabora col giornale “Diogene” da ottobre 2021.
Lascia un commento
Devi essere connesso per inviare un commento.